Questo sono io.
28 anni da festeggiare in solitudine, tra lenzuola vuote e in disordine. Lenzuola che nessuno accarezza, da quasi un anno.
Questo sono io.
Sangue e lacrime, rabbia e pianto.
Scelte sbagliate, strade deviate, percorsi a ostacoli senza alcun punto di arrivo.
Questo sono io.
Il risultato di chi mi ha condizionato la vita, con la sua pochezza, la sua violenza, la sua mancanza di rispetto per l’infanzia…e oggi le conseguenze si vedono tutte, come cicatrici indelebili sull’anima.
Questo sono io.
Una famiglia allo sbando. Una madre con cui non parlo, un padre che mi ha suggerito la strada sbagliata. E il resto che è solo casino, paura e incertezza.
Questo sono io.
Una ragazza che mi illude da anni, senza chiarezza, senza pietà, senza dare nulla indietro per quest’amore che non ha senso e mai ce l’avrà.
Questo sono io.
Donne che attraversano la mia vita come fantasmi. Qualcuna mi sfiora appena, qualcuna vorrebbe entrare nel mio mondo. Ma alla fine nessuna riesce a farlo.
Questo sono io.
Amici che sanno solo dare consigli inutili e riempirti di serate tutte identiche tra loro. E dopo il 4 cocktail torni a casa con lo stomaco pesante e il cuore più vuoto di prima.
Questo sono io.
Un presente che non c’è. In un mondo in cui i miei coetanei cercano di preoccuparsi per il futuro, io lotto con le unghie e con i denti per avere almeno un cazzo di presente.
Questo sono io.
E tanto altro ancora…fuoco nelle vene, rabbia senza voce, guardare ma non toccare, giocare ma senza ridere, lottare senza vincere mai.
Questo sono io, oggi…
Auguri Peter Pan.
Pubblicato da Diemme in novembre 15, 2009 alle 6:28 am
Auguri Peter… e benvenuto nel mondo normale.
Pubblicato da Mr.Loto in novembre 16, 2009 alle 10:48 am
Il passato è passato.
Ora sei adulto e puoi scegliere di diventare quello che vuoi.
Dipende solo da te.
Ci vuole solo un pò di coraggio.
Pubblicato da Maria Rosa in novembre 27, 2009 alle 11:34 am
questo capitolo mi sembra reale, mi sembra di viverlo anch’io…è inutile credere nel futuro, se prima non impariamo ad accettare questo presente che ci distrugge ogni giorno, ma che ci fa anche crescere ogni giorno….
Pubblicato da Marinella in dicembre 10, 2009 alle 10:19 pm
siamo tutti nella stessa barca.
Che non è Barcellona…