- Ero dentro di lei bambolina, mi stavo finalmente sfogando dalle frustrazioni accumulate in questi ultimi mesi e all’improvviso mi sono venute in mente loro.
- Loro chi? – a volte Margy perde colpi.
- Secondo te chi? Le mie nonne? Clelia e Martina!
- Wow…sei messo maluccio eh? Pensi a loro mentre fai sesso con un’altra. Ma almeno ti piaceva la tipa?
- A dire il vero no…
- E che ci sei uscito a fare allora?
- Devo pur cominciare da qualche parte. Lei è la prima ragazza che si sia dimostrata disponibile da quando Clelia mi ha lasciato.
- Si, ma non mi sembra che tu sia messo così male da doverti ficcare nel letto della prima che capita.
- Ma ne avevo bisogno Margy…dovevo distrarmi da tutto quello che mi sta capitando. Non ne posso più. Sabrina almeno mi ha fatto sentire desiderato.
- Ma la vuoi smettere di pensare che non puoi vivre senza una donna accanto?
- La fate tutti facile. Ma tu stai contemporaneamente con 2 ragazzi, Claudio salta da un letto all’altro e Andrea…beh, di lui è persino inutile parlarne.
- Ma perché ti devi sempre paragonare agli altri? Ok, io sono una stronza! Claudio sta attraversando una fase che mi auguro che prima o poi possa passare e Andrea non conoscerà mai quello che tu hai avuto la fortuna di conoscere più di una volta. Sto parlando dell’amore.
- Bella fortuna che ho! Guarda come mi ha ridotto l’amore. Sono così preso dal ricordo della mia ex e dall’inutile desiderio di Martina che non riesco neanche a godermi una sana scopata.
- E allora? Che problema c’è? Sei unico. Sai quante ragazze ci sono lì fuori che sognano di stare con un idealista come te? Sei uno che non si accontenta, che sogna ancora il grande amore.
- Ma io sono stanco di essere così. Non voglio più sognare, non voglio più star male per amore.
- Senti, ma perché non chiami Martina? Non vi siete più sentiti dalla sera del concerto?
- Solo qualche messaggino.
- E che aspetti? Invitala a Milano. O vai da lei a Torino. E stavolta stai sereno. Rilassati e chiacchierate come due vecchi amici. Non prenderle le mani, non provarci. Vedrai che probabilmente sarà lei a crollare e a cercarti.
- E’ anche per questo che sto evitando di starle troppo dietro. Voglio che non mi dia troppo per scontato. Voglio che capisca che non starò ad aspettarla per sempre.
- Fai bene, falla friggere un po’. Però non esagerare, se hai voglia di vederla diglielo.
Questa sera, per cambiare, siamo andati in un altro locale. Uno di quei posti dove alla fine dell’happy hour ci si sposta in un’altra sala e si balla. Margherita muove il culo a ritmo di musica elettronica. Ha un corpo da favola. Seni piccoli ma ben fatti, gambe tornite e lunghe. Balla e vedo decine e decine di occhi posarsi su di lei. Le piace piacere. Sa di poter avere gli uomini ai suoi piedi e gode terribilmente quando si sente al centro dell’attenzione. Quando è venuta a vivere a casa nostra è stata dura non perdere la testa per lei. Per fortuna c’era già Clelia, altrimenti sarei stato l’ennesima vittima della sua straordinaria bellezza.
Pubblicato da Anonimo in novembre 5, 2009 alle 5:08 pm
E chi lo sa? Magari Margherita ha ragione! Se ti va di vedere Martina, provaci almeno!