- Io non so che altro dirti figlio mio! Non hai voluto fare lo psicologo, non hai voluto fare il pubblicitario e non hai voluto fare un normalissimo lavoro da impiegato.
- Lo so papà…sono un fallito.
Seduti sul divano della nostra casa napoletana, io e mio padre ci vomitiamo addosso rancori e paure del domani.
- Smettila con questa storia del fallito! E’ ragionando così che ti sei messo in questa situazione.
- Hai ragione, ma certe cose comincio a capirle solo ora e forse è troppo tardi.
- A 27 anni non è mai troppo tardi. Io ho cominciato a lavorare a 28 anni e oggi molti dei tuoi coetanei sono ancora all’università, mentre tu ti sei laureato, hai fatto un master e hai lavorato per un anno e mezzo. Ti sembra la storia di un fallito questa?
- Meglio quelli che si laureano a 30 anni e il giorno dopo trovano il lavoro!
Papà si incazza e butta un cuscino per l’aria.
- Ancora con questa storia dell’università inutile,del master che ti ha fatto perdere tempo e del lavoro senza prospettive. Sei tu che devi creartele le prospettive! Devi avere pazienza! Adesso cerca di nutrirti per lo meno di illusioni. Illuditi che domani tu possa tornare a fare il tuo lavoro. E se sarà così cerca di farlo con l’entusiasmo che non sei riuscito ad avere la prima volta! Io e tua madre ti aiuteremo finché vorrai…
- Questo no…mi do ancora qualche mese di tempo. Se per settembre non ho trovato nulla di buono, ti prometto che mi cercherò un lavoro, uno qualsiasi.
- A me basta che tu ti renda conto che la vita non è solo piacere e felicità. La vita è sofferenza, sbagli, delusioni. E a volte bisogna accettare i fallimenti e accontentarsi.
- Io non mi accontenterò mai! Potrò accettare tristemente la realtà, ma non ne sarò mai felice!
- E allora sarai sempre triste, che ti devo dire! La vita è fatta di compromessi. Non puoi avere sempre quello che vorresti!
Non sapevo di avere Mick Jagger come padre.
Pubblicato da Diemme in settembre 23, 2009 alle 6:00 am
Beh, magari presentami tuo padre
Pubblicato da ludy in settembre 23, 2009 alle 1:37 pm
probabilmente lo avevi capito da solo che non potevi avere sempre tutto quello che volevi
Meglio tardi che mai
Pubblicato da Maria Rosa in ottobre 6, 2009 alle 9:24 am
Grande il papà…..mi sa che ha pienamente ragione!